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Il telaio MTB si sceglie partendo dalla sospensione. Esistono tre famiglie: il bi-ammortizzato, con sospensione anteriore e posteriore; il front (hardtail), con la sola forcella ammortizzata; il rigido, senza sospensioni. Qui trovi telai e kit telaio, anche con forcella o ammortizzatore posteriore inclusi, in carbonio e in altri materiali. Per vedere solo i modelli con sospensione posteriore, vai ai telai full suspension.

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Bi-ammortizzato, front o rigido: quale telaio bici MTB scegliere?

La scelta dipende dal terreno, dal budget e da quanta manutenzione sei disposto a fare. Qui sotto trovi le differenze di base tra le tre famiglie.

Telaio bi-ammortizzato

Ha un carro posteriore articolato e un ammortizzatore posteriore. Offre più controllo e comfort su terreno accidentato e tecnico, e mantiene la ruota posteriore a contatto con il suolo. In cambio costa di più, pesa un po' di più e richiede più manutenzione: revisione periodica dell'ammortizzatore e, col tempo, sostituzione di cuscinetti e perni del carro. Molti telai sono venduti già in kit con l'ammortizzatore posteriore. Se ti interessa solo questa famiglia, consulta la pagina dedicata ai telai MTB full suspension.

tTelaio front (hardtail)

Ha il carro posteriore fisso e monta una forcella ammortizzata. È più semplice e leggero, costa meno e ha meno parti da mantenere. È indicato per salite, percorsi scorrevoli e per chi si avvicina alla MTB o cerca la massima efficienza di pedalata. Su terreno molto sconnesso offre meno comfort e controllo di un bi-ammortizzato.

Telaio rigido

Non ha sospensione posteriore ed è pensato per essere abbinato a una forcella rigida, quindi senza alcuna ammortizzazione. È la soluzione più essenziale, con il minimo di manutenzione, ma trasmette al ciclista tutte le asperità del terreno. Si sceglie per percorsi poco accidentati o per un uso più semplice della bici.

Escursione: quanta ne serve

L'escursione è la corsa della sospensione, in millimetri, e di solito va di pari passo con l'uso della bici. I valori sono indicativi:

  • Cross country: circa 80-100 mm, con modelli recenti che arrivano a 120 mm.
  • Trail: circa 120-160 mm.
  • Enduro: circa 150-180 mm.
  • Downhill: circa 180-200 mm.
  • Hardtail: in genere intorno a 100 mm per il cross country, fino a 150 mm per i modelli più aggressivi.

Il valore esatto per ogni telaio è indicato dal produttore e va rispettato nella scelta di forcella e ammortizzatore.

Materiale del telaio MTB: carbonio, alluminio e acciaio

Il materiale incide su peso, rigidità, durata e prezzo:

  • Carbonio: è il più leggero e rigido, con una risposta pronta. In caso di urto forte può crepare e un telaio rotto in genere non è recuperabile. Nel catalogo trovi la sezione dedicata ai telai MTB in carbonio.
  • Alluminio: in media costa meno del carbonio, ma pesa di più. In caso di urto tende a deformarsi più che a spezzarsi.
  • Acciaio: è pesante ma robusto, smorza meglio le vibrazioni e si può riparare. Si trova soprattutto su telai front.

Più del materiale, contano progetto e qualità costruttiva: un buon telaio in alluminio può costare più di uno in carbonio con una dotazione di base.

Componenti da montare: forcella e ammortizzatore

Il telaio MTB si abbina a forcella e, se bi-ammortizzato, ad ammortizzatore posteriore. Prima di acquistare verifica questi dati:

  • Forcella: escursione massima ammessa dal telaio, diametro ruota (29" o 27,5"), standard dell'asse, tipo di tubo sterzo e compatibilità con i freni a disco. Trovi forcelle ammortizzate e forcelle rigide nella sezione dedicata.
  • Ammortizzatore posteriore: interasse (distanza tra i centri dei due fori di fissaggio) e corsa, indicati ad esempio come 210 x 55, e tipo di attacco, standard o trunnion, che non sono intercambiabili. Gli ammortizzatori sono disponibili nella stessa sezione.
  • Altri standard: serie sterzo, movimento centrale e asse ruote posteriore, da verificare nella scheda tecnica del telaio.

Se vuoi completare la bici, parti dalla bicicletta MTB già montata oppure chiedi consiglio al nostro team per scegliere i componenti giusti. Per il montaggio puoi rivolgerti alla nostra officina.

Telaio MTB usato: cosa controllare

Se valuti un telaio usato, controlla con attenzione queste parti:

  • Crepe, ammaccature, piegature e vecchie riparazioni, anche sotto la vernice. Sul carbonio cerca segni d'urto come graffi profondi o vernice scheggiata, perché può cedere senza preavviso.
  • Gioco nel carro posteriore: muovendo la ruota lateralmente non deve esserci gioco evidente, altrimenti i cuscinetti sono da sostituire.
  • Movimento centrale e serie sterzo: verifica che ruotino senza attrito, rumori o gioco.

Nella sezione Usato trovi MTB usate e componenti usati.

Altre famiglie di telaio per l'off-road

Se questa pagina non copre il tuo uso, esplora le altre categorie di telai per percorsi sterrati:

Puoi anche tornare alla pagina con tutti i telai per vedere ogni categoria.

Domande frequenti sui telai MTB

Meglio un telaio front o bi-ammortizzato?

Il front è più economico, leggero e semplice da mantenere, ed è adatto a salite e percorsi scorrevoli. Il bi-ammortizzato offre più comfort e controllo su terreno tecnico, ma costa di più e richiede più manutenzione.

Carbonio o alluminio per un telaio MTB?

Il carbonio è più leggero e rigido, ma generalmente più caro. L'alluminio costa meno e in caso di urto tende a deformarsi più che a spezzarsi. Dipende da budget e uso.

Posso montare una forcella con più escursione di quella indicata dal telaio?

È sconsigliato. Ogni telaio ha un'escursione massima della forcella indicata dal produttore. Superarla cambia la geometria e può compromettere la sicurezza. Controlla sempre il dato nella scheda tecnica del telaio.