Andare in bicicletta non significa soltanto fare attività fisica. Pedalare regolarmente apporta benefici al sistema cardiovascolare, migliora la resistenza e rafforza numerosi gruppi muscolari, tra cui gambe, glutei, schiena, braccia e addominali.
Per ottenere risultati, però, non basta salire in sella: è importante seguire un programma di allenamento progressivo, che permetta al corpo di adattarsi gradualmente agli sforzi e riduca il rischio di infortuni.
Se stai iniziando oppure riprendi dopo un periodo di pausa, è consigliabile aumentare gradualmente il tempo trascorso in sella.
Di seguito un esempio di programma di sei settimane.
| Settimana | Martedì | Giovedì | Sabato | Domenica |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 30 min tranquilli | 30 min tranquilli | 45 min tranquilli | Riposo o passeggiata |
| 2 | 35 min | 35 min con 3 × 2 min a ritmo sostenuto | 50 min | Riposo |
| 3 | 40 min | 40 min con 4 × 2 min a ritmo sostenuto | 60 min | 30 min molto facili (facoltativi) |
| 4 | 45 min | 45 min con 5 × 2 min a ritmo sostenuto | 75 min | Riposo |
| 5 | 50 min | 50 min con 4 × 4 min a ritmo sostenuto | 90 min | 30-40 min facili |
| 6 | 60 min | 60 min con 5 × 4 min a ritmo sostenuto | 2 ore | Riposo |
Naturalmente il volume di allenamento varia in base al livello di preparazione e agli obiettivi personali.
Non esiste una risposta valida per tutti.
Il tempo da dedicare alla bicicletta dipende da diversi fattori:
Per un ciclista amatoriale ben allenato, un volume di circa 6-8 ore settimanali rappresenta un buon riferimento, purché distribuito correttamente e alternato ai giorni di recupero.
Per diventare più performanti è importante allenare le diverse capacità fisiche.
Le salite forza-resistenza si svolgono su pendenze comprese tra l'8% e il 10%, utilizzando rapporti lunghi e una cadenza di circa 40-50 pedalate al minuto.
L'obiettivo è aumentare la forza sviluppata a ogni pedalata, effettuando serie della durata di 2-5 minuti.
Per affrontare salite impegnative è utile eseguire ripetute di circa 10 minuti alla propria FTP (Functional Threshold Power), cioè la massima potenza sostenibile per circa un'ora.
Questo tipo di allenamento migliora la capacità di mantenere uno sforzo elevato senza andare rapidamente in affanno.
Una respirazione corretta permette di sfruttare meglio l'ossigeno.
Durante gli esercizi è consigliabile inspirare per circa tre secondi ed espirare nei tre successivi, mantenendo un ritmo lento e controllato.
In bicicletta questa tecnica può essere applicata nei tratti meno impegnativi.
Per migliorare lo sprint è possibile eseguire accelerazioni di 15-20 secondi mantenendo una cadenza tra 90 e 120 pedalate al minuto.
Ogni sprint dovrebbe essere seguito da circa 100 secondi di recupero con rapporto agile.
La forza rapida si sviluppa cercando di raggiungere cadenze superiori alle 140 pedalate al minuto, generalmente in leggera discesa e in totale sicurezza.
Questo esercizio migliora la velocità di pedalata e la coordinazione neuromuscolare.
Le ripetute rappresentano uno degli allenamenti più efficaci ma anche più impegnativi.
Una seduta tipo comprende:
È consigliabile svolgere questo allenamento non più di una volta alla settimana.
Il fondo medio consiste nel mantenere un ritmo costante per periodi compresi tra 10 minuti e oltre un'ora.
Può essere svolto sia in pianura sia in salita e rappresenta uno degli allenamenti fondamentali per migliorare la resistenza.
L'allenamento non si limita alle uscite in bici.
Anche la palestra può aiutare a migliorare forza, stabilità e prevenzione degli infortuni.
Gli esercizi più indicati sono:
Un programma di forza ben strutturato migliora la potenza espressa sui pedali e contribuisce a una postura più stabile.
Durante l'inverno o nei periodi in cui non è possibile uscire in bicicletta, è possibile mantenere una buona condizione fisica praticando attività alternative.
Tra le più consigliate troviamo:
Queste discipline migliorano mobilità, equilibrio, forza e controllo del corpo, qualità fondamentali anche per il ciclismo.
Allenarsi significa anche recuperare.
La cosiddetta settimana di scarico è un periodo durante il quale si riduce notevolmente il volume e l'intensità degli allenamenti, permettendo all'organismo di recuperare.
Durante questa fase è consigliabile:
Il recupero è fondamentale per evitare il sovrallenamento, ridurre il rischio di infortuni e migliorare le prestazioni nel lungo periodo.
Con l'avanzare dell'età diventa ancora più importante trovare il giusto equilibrio tra allenamento e recupero.
L'obiettivo non è aumentare continuamente l'intensità, ma mantenere una buona forma fisica attraverso costanza e regolarità.
Ecco un esempio di programma settimanale.
| Giorno | Allenamento |
|---|---|
| Lunedì | Riposo o camminata |
| Martedì | 60 minuti con 4 × 3 minuti a ritmo sostenuto |
| Mercoledì | Allenamento di forza (30-40 minuti) |
| Giovedì | 60-90 minuti a ritmo regolare |
| Venerdì | Riposo |
| Sabato | Uscita lunga di 2-3 ore a ritmo tranquillo |
| Domenica | 45-60 minuti molto facili oppure riposo |
Un buon allenamento per il ciclismo non si costruisce soltanto pedalando.
La combinazione di uscite in bici, esercizi di forza, attività complementari e adeguati periodi di recupero permette di migliorare progressivamente resistenza, potenza e tecnica di pedalata.
Seguire un programma personalizzato e rispettare i tempi di recupero è il modo migliore per raggiungere i propri obiettivi, divertirsi e pedalare in sicurezza.