Secondo le riforme applicate al codice della strada per le biciclette, possiamo dire che il tutto è stato fatto solo per la sicurezza dei ciclisti, infatti gli automobilisti sono obbligati a mantenere una distanza di 1,50 metri dalle biciclette in caso di sorpasso e inoltre devono dare la precedenza ale bici che circolano sulle corsie ciclabili adiacenti alla strada.
Anche ai ciclisti però sono state imposte delle regole come l'uso del casco per i monori di 18 anni e per chi pratica questa attività a livello agonistico; inoltre la bici deve avere un'attrezzatura adeguata:
✅ Freni indipendenti per ciascun asse
✅ Luci bianche o gialle anteriormente e rosse posteriormente
✅ Catadiottri rossi posteriori e gialli lateralmente ( anche sui pedali)
Proprio a riguardo, in caso di scarsa visibilità, il ciclista dev'essere attrezzato di giubbotto catalinfrangente o comunque oggetti retroreflettenti.
Sempre per essere visibili, si è anche creato un "codice" per far capire agli altri utenti della strada le proprie intenzioni: braccio rivolto lateralmente per indicare da che parte si vuole svoltare o braccio rivolto verso l'alto se si vuole comunicare un'arresto.
Ci sono anche delle regole che deve rispettare un buon ciclista:
Riguardo al 10 punto in verità è stato fatto un articolo (182) che dice: " I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro."
In caso di incidente, ci sono determinati passaggi da fare, se possibile:
La tecnologia si è attivata per aiutare i ciclisti nel girare più sicuri sia per strada, sia per quando la si parcheggia per strada:
airbag che sostituisce il casco progettato in scandinavia, il quale calcola costantemente i movimenti del ciclista e in caso di anomalia si attiva in 0,1 secondi, andando a proteggere la testa dall'impatto.
attrezzo multifunziolale che ha un manubrio smart con faretto led di cui si può scegliere il colore, ha gli indicatori di direzione (come le moto) e un sensore gps per localizzare sempre la bicicletta.
hi-tech con un ‘catenaccio smart’ da applicare alla ruota posteriore il cui sblocco avviene solo tramite app e funziona anche da localizzatore e centro notifiche per qualsiasi tipo di rilevazione.
sorveglia la bici e reagisce ad ogni tentativo di furto o manomissione e in caso di furto avvisa il proprietario con una telefonata e aggiorna la posizione sulla mappa del telefono ogni 30 secondi.
Esistono anche dei sistemi di sicurezza NON tecnologici come il campanello: ha la funzione principale di avvisare i pedoni o altri ciclisti del proprio arrivo, in modo da permettergli di spostarsi; o anche il semplice lucchetto con codice che agganciato alla bici e legato a strutture apposite, permette di tenere al sicuro il proprio mezzo.