Il casco integrale per bici protegge testa, mento e viso nelle discipline dove le cadute sono più violente: enduro, downhill, freeride e bike park. In questa categoria trovi modelli con mentoniera fissa o removibile, con o senza MIPS, in diverse taglie. Sotto l'elenco prodotti, la guida spiega come scegliere in base all'uso e alla vestibilità.
Il casco integrale copre la testa e ha una mentoniera che protegge anche mento e parte bassa del viso. In MTB si usa dove la velocità e il rischio di cadute in avanti sono più alti, come nelle discese tecniche, nei bike park, in enduro e nel freeride. Rispetto a un casco aperto offre più copertura, ma in genere pesa di più e ventila meno, quindi per le uscite trail più pedalate molti ciclisti scelgono modelli leggeri o con mentoniera removibile.
Il peso dichiarato cambia molto da un modello all'altro, da circa 700 g per i caschi integrali leggeri fino a oltre 1.100 g per quelli pensati per il downhill. Controlla sempre il dato nella scheda prodotto.
È integrata nella calotta e non si stacca. Garantisce sempre la protezione del volto e, di norma, una struttura più semplice e robusta. È la soluzione tipica dei caschi pensati per discesa, bike park ed enduro impegnativo.
Si stacca dal casco e lo trasforma in un casco aperto. Per esempio, nella versione integrale il MET Parachute MCR pesa 840 g (taglia M) e senza mentoniera 455 g, con attacco magnetico. È utile se alterni salite pedalate, dove un casco leggero ventila meglio, a discese in cui serve la protezione completa. Senza mentoniera il casco non protegge il viso: va indossato integrale nei tratti di discesa tecnica.
Il MIPS (Multi-directional Impact Protection System) è uno strato a basso attrito posto tra la calotta e l'imbottitura interna. In caso di urto obliquo permette alla testa di scorrere di pochi millimetri rispetto al casco, con l'obiettivo di ridurre le forze rotazionali trasmesse al cervello. I vantaggi sono dimostrati nei test di laboratorio, ma il tema è ancora dibattuto e gli standard europei non misurano la protezione rotazionale. Non tutti i caschi integrali hanno il MIPS e alcuni produttori usano sistemi equivalenti con nomi propri: controlla nella scheda prodotto cosa è indicato.
La taglia si sceglie in base alla circonferenza della testa, non all'età o alla corporatura:
Controlla anche che il casco sia compatibile con la maschera che usi e, se la porti, con il collare protettivo (neck brace).
I caschi per bici rispettano in genere la norma europea EN 1078. Per l'uso in discesa molti caschi integrali dichiarano anche lo standard ASTM F1952 (downhill), che prevede test a velocità d'impatto più alte e una verifica della mentoniera, oppure ASTM F2032 (BMX). Alcuni bike park e gare richiedono o consigliano uno standard specifico: verifica il regolamento del luogo dove pedali.
Per completare l'equipaggiamento puoi scegliere un casco bici aperto per l'uso trail, una maschera compatibile con la forma del casco, le protezioni per MTB e gli accessori per caschi, come visiere e ricambi. Puoi anche esplorare le pagine dei marchi MET e KASK.
Dipende dall'uso. Il casco aperto è più leggero e ventilato, adatto a cross country e trail. Il casco integrale protegge anche il viso ed è la scelta per discesa, bike park ed enduro impegnativo. Con mentoniera removibile puoi alternare le due configurazioni.
Sì, se la ventilazione e il peso sono adeguati alla pedalata. Per l'enduro esistono modelli integrali più leggeri e modelli con mentoniera removibile. Verifica peso, prese d'aria e omologazioni nella scheda prodotto.
Dopo un urto importante, anche se non si vedono danni, perché la schiuma interna che assorbe l'impatto può essere compromessa. Sostituiscilo anche se è danneggiato o se supera il periodo di utilizzo consigliato dal produttore.