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Non esiste una sella per bici uguale per tutti!

Ognuno di noi ha caratteristiche diverse e per questo non esiste un modello unico di sellino bici adatto a tutti i ciclisti.
Ogni disciplina ciclistica ha delle necessità e di conseguenza una sella può essere più adatta dell'altra. Alla sella per bici poi va associato un reggisella adatto e regolato correttamente per offrire una posizione di guida idonea.


Porta con te quello che ti serve per affrontare una nuova avventura: visita la sezioni borselli sottosella per conoscere i modelli disponibili!

 

Più informazioni

La sella, insieme a pedali e manubrio, è uno dei punti di contatto tra mezzo e ciclista, e per questo è importante trovare un prodotto confortevole, performante e adatto alle proprie esigenze. Una sella bici sbagliata e/o non posizionata correttamente può provocare fastidi, talvolta anche dolori, al ciclista e compromettere così il suo benessere e il suo risultato. 

Che tipi di selle per bici esistono?

Esiste un’ampia varietà di modelli, che si differenziano in primis in base alla disciplina: in una sella da strada, ad esempio, vengono ricercate maggiormente leggerezza, rigidità e prestazione, quindi i modelli sono per lo più di forma stretta e con poca imbottitura; la sella da mtb invece dovendo assorbire urti e vibrazioni prevede modelli leggermente più larghi e molto imbottiti, che assicurano maggiore stabilità al bacino e comodità nella pedalata. Infine le selle da cicloturismo sono pensate per offrire comfort assoluto attraverso un’imbottitura importante e una maggiore larghezza, proprio perché il cicloturista non è alla ricerca del risultato ma trascorre spesso molti giorni in sella. 

Come scegliere la sella giusta?

Non esiste una risposta valida per tutti, ma i principali elementi da tenere in considerazione nella scelta sono:

  1. FORMA DELLA SELLA PER BICI
    Dipende in primis dal sesso del ciclista. Solitamente i modelli di sella per bici dedicati alla donna hanno uno shape differente studiato appositamente per adattarsi al bacino della ciclista. Inoltre la forma può variare a seconda della posizione: chi pedala in una posizione aggressiva (più piegata in avanti) dovrebbe optare per una sella piatta, con un supporto maggiore sulla parte anteriore, dove scaricherà gran parte della pressione. Molti ciclisti che assumono questa posizione di guida preferiscono inoltre le cosiddette "selle corte" che migliorano la biomeccanica della pedalata e ottimizzano la seduta delle posizioni più "race".Al contrario, chi pedala in posizione eretta, scaricherà la maggior parte del peso sulle ossa ischiatiche e dovrebbe preferire quindi selle con forme più arrotondate e con un'imbottitura maggiore.

  2. MISURA DEL SELLINO DELLA BICI
    Oltre a variare la lunghezza, le selle possono avere una diversa larghezza: per scegliere quella più giusta è importante conoscere la distanza delle proprie ossa ischiatiche. Ossa ischiatiche con larghezza inferiore a 11-11,5 cm richiedono selle strette; ossa ischiatiche larghe (maggiore di 11,5-12 cm) necessitano di selle da 143 mm in su, per ottimizzare il comfort, evitare fastidi e migliorare la biomeccanica della pedalata.

  3. PRESENZA DEL FORO
    Il foro, anche chiamato canale di scarico centrale, permette di alleggerire la pressione sui tessuti molli e nella zona del pavimento pelvico. E’ particolarmente indicato a chi pedala in una posizione più "race", quindi con un elevato dislivello sella-manubrio.

 

Come calcolare altezza della sella bici?

L’altezza a cui si regola la sella è fondamentale per poter avere il giusto rapporto tra la spinta e la trazione. Un’altezza sella troppo alta non permette la possibilità di avere una trazione, mentre troppo bassa non permette ai muscoli di scaricare sui pedali tutta la potenza e, alla lunga, può dare dei problemi alle ginocchia.
L’altezza sella solitamente si misura dal centro del movimento centrale fino al top della sella.
Per calcolare l’altezza selle esistono numerosi metodi, quello più usato è quello che moltiplica l’altezza del cavallo per il numero 0,885.
È consigliato avvalersi di uno studio biomeccanico per poter avere il proprio valore personale.